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Parlami d'amore

PARLAMI D’AMORE

Di P. Claudel

Con Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti

musiche Pino Cangialosi 

A cura dell'associazione culturale Foxtrot Golf

"Da anni mi occupo come regista e uomo di teatro di testi che mettono al centro dell'evento teatrale il rapporto tra uomo e donna nelle sue sfaccettature più vere, profonde e intime e il testo di Philippe Claudel è appunto straordinario nel raccontare una società e una coppia in crisi profonda di valori e di punti di riferimento, oltre a essere straordinario nel costruire dei caratteri di clamorosa rappresentatività di una certa società e di una concezione del rapporto di coppia che qui vede sgretolarsi i suoi punti cardine e le sue fondamenta.
Claudel mostra come sottotraccia possano convivere moltitudini di sentimenti intrecciati, impulsi contrastanti e come sia denso e irto di ostacoli il cammino del dialogo tra uomo e donna. Non abbandonando mai uno sguardo profondamente umano, Claudel affonda la lama nelle pieghe più intime e a tratti inconfessabili di un rapporto di coppia anche attraverso una straordinaria e pungente ironia che accompagna tutto il testo. Fragilità, debolezze e addirittura in alcuni momenti candore trovano spazio in un duetto di coppia a tratti terribile ma sempre accompagnato da irresistibile humour e travolgente ironia. Le interpretazioni dei personaggi sono tese a ricostruire due profili psicologici che fanno riflettere quello che a volte un rapporto può diventare e a quanto sia difficile uscire da certi schemi comportamentali e a volte anche sociali. La regia intende restituire al testo la straordinaria capacità d'indagare l'animo umano e le tortuose relazioni che abbiamo con noi stessi e poi con gli altri; ansie, paure, malesseri, malinconie, dolori, solitudini si confondono in una danza che muta di ritmo ad ogni scambio di battute tra i protagonisti; tra momenti di grande ironia e amarezze profonde ci muoviamo come investigatori alla ricerca di verità nel “privato” di un rapporto di coppia, di una relazione, di un incontro. Scene e musiche daranno un apporto fondamentale a questo viaggio nel mondo dei rapporti tra uomini e donne, nell'inconscio, nella psiche, di cui sono proiezioni".

Francesco Branchetti